Classificazione film
In Italia la classificazione dei film distribuiti in sala è regolamentata dalla Legge 220 del 14 novembre 2016 e dal Decreto legislativo 203 del 7 dicembre 2017, entrati in vigore nel novembre 2021. Il decreto direttoriale 30 gennaio 2025 n. 279, emanato ai sensi dell’articolo 7, comma 2 del decreto legislativo 203/2017 ha introdotto il nuovo bollino 10+.
I distributori sono tenuti a classificare i film secondo l’età degli spettatori. La decisione è poi valutata dalla Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche del Ministero della cultura, composta da 49 membri scelti tra professionisti del settore, educatori ed esperti di pedagogia, giuristi e rappresentanti di associazioni di tutela degli animali.
I film sono classificati in cinque categorie





I “bollini” aggiuntivi
Oltre all’indicazione dell’età, nei trailer e nelle locandine dei film sono presenti altri simboli che riguardano il contenuto del film:

Presenza di scene con discriminazione e odio

Presenza di scene con assunzione di alcol e droghe

Presenza di scene con uso di armi

Presenza di scene di violenza esplicita

Presenza di scene di sesso esplicito

Presenza di scene con turpiloquio (parolacce)
Il nostro Film Rating
Il CineTeatro don Bosco di Carugate, da sempre, promuove la visione di film per famiglie “insieme”, genitori e figli. Per questo utilizziamo da più di 15 anni un sistema di “rating” (giudizio/valutazione) sui film, in modo da permettere alle famiglie una scelta consapevole.
Anche se c’è molta cura sulla scelta dei film, molti di essi hanno contenuti non sempre adatti ai bambini e ai ragazzi (scene con parolacce, doppi sensi, o scene di violenza), specialmente se lasciati soli a guardare il film: vogliamo offrire delle indicazioni differenziate a seconda che il bambino venga accompagnato o meno da un adulto. Per questo motivo manteniamo il nostro rating, affiancato a quello ministeriale.











Le fasce di età sono sempre indicative, ogni bambino ha una propria storia e sensibilità, pertanto la responsabilità ultima rimane comunque in capo ai genitori che potranno usare questo strumento come guida, accompagnato ad altri strumenti di valutazione o articoli di recensione del film.
