Arriva anche al CineTeatro don Bosco il film “Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine”, la sorpresa al box-office di questo periodo di Quaresima.
Uscito il 2 marzo senza grande pubblicità e con una distribuzione limitata nelle sale italiane, è diventato il film più visto nelle sale italiane battendo pellicole record d’incassi come Cime tempestose o Scream 7. Il docudrama francese sul 350° anniversario delle apparizioni a Santa Margherita Maria Alacoque sorprende il box office e riporta al centro del grande schermo una delle devozioni più diffuse nella Chiesa
Può un docufilm dedicato al Sacro Cuore di Gesù – con una distribuzione limitata e nessuna campagna pubblicitaria di massa – superare al botteghino veri e propri kolossal hollywoodiani? È quello che sta accadendo in questi giorni in Italia con Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine, il docudrama uscito l’anno scorso in Francia che celebra il 350° anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque avvenute a Paray-le-Monial, in Borgogna, tra il 1673 e il 1675.
Programmazione
Sab 21 Mar | 17:00 | 21:00
Dom 22 Mar | 20:30
Con la partecipazione del parroco Don Sergio
BIGLIETTO RIDOTTO per i gruppi di più di 10 persone
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I dati del successo al cinema
Partiamo dai dati. Andando adesso a consultare la classifica Cinetel – la società dell’Associazione Nazionale Esercenti che ogni giorno pubblica gli incassi registrati dai film distribuiti nelle sale – si legge che il film ha incassato 265.478 mila euro nel primo giorno di programmazione (è uscito lunedì 2 marzo) ed è stato visto da quasi 34 mila persone. Per dare un’idea del successo, il secondo in classifica, Scream 7, ha raccolto 102mila euro, mentre Cime tempestose si è fermato a 99mila. Al 4 marzo, sempre guardando ai dati Cinetel, il film ha incassato 417.771 euro.

Di cosa parla il film
Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine racconta la nascita e la diffusione della devozione al Sacro Cuore di Gesù, intrecciando ricostruzione storica, testimonianze contemporanee e riflessioni spirituali. Diretto dai registi Sabrina Gunnell e Steven J. Gunnell, il film ripercorre la storia di una delle devozioni più diffuse nel cattolicesimo partendo dalla Francia del XVII secolo, quando nella cittadina di Paray-le-Monial la religiosa visitandina Margherita Maria Alacoque raccontò di aver ricevuto una serie di apparizioni di Gesù tra il 1673 e il 1675. Secondo la tradizione cattolica, proprio in quelle visioni Cristo avrebbe mostrato alla santa il suo Cuore come simbolo dell’amore misericordioso di Dio per l’umanità e le avrebbe affidato il compito di diffondere questa devozione nella Chiesa. Il film rievoca quel contesto storico e spirituale attraverso scene di finzione che ricostruiscono le visioni della santa e il ruolo del suo padre spirituale, il gesuita Claude de la Colombière, che contribuì a far conoscere e a sostenere la diffusione del messaggio del Sacro Cuore. A queste sequenze si affiancano numerose testimonianze contemporanee: sacerdoti, religiosi e laici raccontano come la devozione al Sacro Cuore abbia segnato la loro vita, mostrando come il messaggio dell’amore di Cristo continui a parlare anche al mondo di oggi. Tra i protagonisti delle storie raccolte nel film ci sono persone provenienti da esperienze molto diverse — una coppia che riscopre la fede, un musicista convertito, un giovane malato, un ex spacciatore delle periferie francesi e una donna impegnata nell’aiuto ai detenuti — tutte accomunate dall’incontro con la spiritualità del Sacro Cuore.
Il docufilm alterna quindi ricostruzione storica e racconto contemporaneo, offrendo uno sguardo che attraversa secoli di fede e di devozione. Nel cast figurano gli attori Marcel Charlon, Grégory Dutoit, Julie Budria e Louis Bardon. Realizzato in occasione del 350° anniversario delle apparizioni di Paray-le-Monial, il film propone così non solo un racconto storico ma anche un viaggio spirituale che mostra come la devozione al Sacro Cuore continui a essere, per molti credenti, una via privilegiata per comprendere il messaggio del Vangelo.
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