Il cinema riprende

È un fatto, un augurio e… un cineforum.

Come operatori culturali ed esercenti cinematografici viviamo quotidianamente la passione per le storie attraverso le immagini. Il cinema riprende la realtà, e con uno zoom la supera, mostra pieghe invisibili ad occhio nudo, suggerisce mondi nuovi e relazioni diverse. Il cinema ha impresso nei suoi fotogrammi i dilemmi che stiamo vivendo ora, durante la crisi del settore e la pandemia, ancora anni prima che questi fatti avvenissero. Non è una profezia, una magia, o un effetto speciale. Ma è la capacità di sondare l’umano nelle sue pieghe che ci suggerisce uno sguardo nuovo per interpretare il presente.

Gente del mio tempo, chi ti ha convinta che quando c’è la salute c’è tutto, se per lossessione di custodire la salute ti privi di tutto? Chi ti ha persuasa che la generosità sia un azzardo, che la compassione una debolezza, lamore sia un pericolo, la promessa che si impegna per sempre una imprudenza? Gente del mio tempo perché te ne stai a testa bassa a compiangere la tua situazione?” Ha chiesto l’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini durante l’omelia della celebrazione dell’Epifania.

Attraverso il nostro percorso cinematografico seguiamo proprio questa provocazione. Domande che si espandono attraverso le immagini, e che trovano un’immagine concreta nel corpo di un bambino “diverso” che riesce a dare luce (nel film Wonder). Esploreremo una nuova idea di salute, con il capolavoro Il posto delle fragole, e una vita che si guarda nello specchio dei ricordi. Ripartiremo dalla diversità di Vitalina Varela, film premiato al festival di Locarno, con il coraggio per la compassione e il rialzare la testa. La solidarietà de L’altro volto della speranza e la fantasia de Il labirinto del fauno chiudono la rassegna portando un nuovo senso di solidarietà, un attualissimo sguardo verso l’altro dove la mostruosità è relativa, e la creatività è salvezza.

Un percorso attraverso i film per ritornare a progettare il futuro della nostra società, animato dal desiderio di un’altro tipo di ripresa: non più cinematografica, ma del cinema, del teatro e della cultura. È un cineforum virtuale, in attesa, che scalda i motori e tende le mani al pubblico in attesa di riaprire le porte delle nostre sale.

La rassegna Il cinema riprende è curata da Andrea Chimento, giornalista professionista e critico cinematografico, scrive dal 2009 su IlSole24Ore.com, collabora con diverse testate, da Cineforum a La Rivista del Cinematografo, ed è ideatore e direttore responsabile del sito web LongTake.it. In ambito universitario, riveste il ruolo di docente di Istituzioni di storia del cinema (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), del Laboratorio Organizzare un Festival cinematografico (Università degli Studi di Milano) e di Storie e scenari dellimmagine e dellaudiovisivo al Master in Management dell’Immagine, del Cinema e dell’Audiovisivo (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).

La rassegna si terrà in forma gratuita per cinque venerdì, a partire da venerdì 12 febbraio, sulle pagine social dell’ACEC di Milano e delle sale aderenti. I film saranno visionati tramite la piattaforma pubblica RaiPlay. La presentazione di Andrea Chimento sarà disponibile gratuitamente online.

Programma
Venerdì 12 febbraio: Wonder. Tema: la famiglia
Venerdì 19 febbraio: Il posto delle fragole. Tema: il ricordo
Venerdì 26 febbraio: Vitalina Varela. Tema: la diversità
Venerdì 5 marzo: L’altro volto della speranza. Tema: la solidarietà
Venerdì 12 marzo: Il labirinto del fauno. Tema: la fantasia

Direzione e ideazione: Gianluca Bernardini
Coordinamento e comunicazione: Gabriele Lingiardi
Amministrazione ACEC – Stefano Fumagalli

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